WRONG

...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...

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domenica, 27 febbraio 2005

 Ho finito sia “Occidente per principianti” di Lagioia che “Trilobiti” di Pancake….e devo subito premettere che il vero libro è il secondo….ne hanno scritto ovunque, oggi ho trovato la recensione di Trilobiti, anche sull’inserto domenicale di Liberazione…..partiamo da Lagioia.….se per le prime 30/40 pagine mi aveva preso, piano piano l’interesse è andato scemando, la storia si è risolta nella solita cazzata che lascia l’amaro in bocca, con una citazione delle Torri gemelle, presuntuoso nel senso peggiore del termine, non dice nulla, non propone nulla, inframmezzato da citazioni che rompono il cazzo e con la storia d’amore che finisce nella solita maniera…..con il regista pazzo senza film e robe del genere….con un linguaggio che vuole essere ricercato ma che definirei sterile…non crea emozioni, disagio, invenzione….niente….non so davvero che senso abbia un libro del genere…soprattutto se messo a confronto con TRILOBITI….(devo però dire che nella mia edizione ci sono un sacco di errori di stampa)….un autore vero che si mette a confronto con la natura, persone comuni, storie comuni, volpi, sassi, tori, donne infelici, lotte fra galli…con un linguaggio ricercato, non pensate al minimalismo più di maniera, fine a se stesso, le emozioni qui che definirei massimaliste…totalizzanti...senza mezzi termini...un dolore autentico, sudato, con un alto tasso alcolico, di violenza, di incidenti stradali, di sesso, solitudine, lacerazioni, prostitute….punte di frecce….e un paesaggio in decadenza di cave, roulotte…ho sudato fredo mentre lo leggevo….mi sono innamorato dei suoi personaggi femminili e di quei ragazzi che non riescono ad andarsene e che anche se se ne vanno, non migliorano certo la loro tragica condizione……ho ancora il carbone nei polmoni….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 18:40 | link | commenti

venerdì, 25 febbraio 2005

 Venerdì sera…ascolto i Sigur Ros….per distendere i nervi…..ieri scendevano deboli fiocchi di neve….non è attaccato nulla…qualcuno dice che se qui non nevica, dobbiamo ringraziare le due ditte tossiche del paese…..ieri sera, mi sono nascosto sul divano…a vedere un film di fantascienza…con gary sinise…l’impostore, tratto da un libro di Dick,,,ricodo quando alle medie, correvo in biblioteca a legger i suoi libri in quelle vecchie edizioni, tutte sgualcite e ingiallite….il reparto fantascienza…30 libri c’erano…quelli rosa di Danielle Steel occupavano un intero scaffale….meno male che non ho girato canale sulla trasmissione di Masotti…Vauro, in una vignetta su Il manifesto, diceva “Masotti ricordati che devi morire”…o qualcosa del genere…anche io glielo vorrei ricordare…e poi il papa che sta male  io che dico, “ che cazzo me ne frega…”…davvero, non me ne importa nulla….non voglio fare l’antipatico a tutti i costi, ma non me ne importa davvero un cazzo…e poi leggo dei caschi blu uccisi in Congo…una mia parente, fa la missionaria proprio lì…chissà come sta…è da mesi che non si fa sentire…direi che è una suora un po’ atipica….fa l’ostetrica e ha delle posizioni direi molto laiche……dicono che le suore portino sfiga…cazzate…qualcuno mi ha raccontato che portano fortuna….portano il velo….se uno oggi mi chiedesse che cosa ho fatto questo pomeriggio, gli risponderei che non lo so…non me lo ricordo davvero….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 19:29 | link | commenti

mercoledì, 23 febbraio 2005

 Giornata che passa…venata da un elevato tasso di tensione….situazioni che non comprendo…il lavoro che fa di tutto per costringerti a piegare la testa…una collega che viene al lavoro con 40 di febbre e sviene….e tutto questo per paura del mio capo….esco in camion e mi becco un altro camionista che lavora in una ditta vicino a Lecco….una ditta-super-sfruttamento (dove recentemente una lavoratrice ha perso due dita, se non sbaglio) che da il meglio di se in una recita sulla sua fedeltà alla ditta…”Ieri sera sono tornato a casa alle 9!!!” e lo diceva tutto contento…come se si aspettasse che lo applaudissi……che tristezza….e non riesco a trovare una soluzione..si esce fuori di testa…io proseguo con Occidente per principianti, un libro ambizioso, che ha dei buoni spunti ma su alcune cose mi ricorda troppo altri libri (De Lillo per esempio, nelle sue paranoie e in quel libro dove si cercava un filmato di Hitler)…ma mi piace quel senso di apatia, di solitudine di cui profumano le sue pagine….e intanto ascolto Chopin…uno direbbe, Cazzo ascolti?….sì…sempre musica senza voce, alla fine…e quel ragazzo che si è dato fuoco, a 20 chilometri da casa mia….è morto….e Bush che atterra nella colonie….e l’ipocrisia….e accendi la tele e ti ritrovi Alessia Merz…e le unghie decorate a fiorellini…lunghe..di plastificate…con un anellino infilato…e tutti che parlano di calcio…e io mi tiro la coperta sulle ginocchia…come il vecchio Celine, bavoso…ma vivo…..Thompson che si suicida…..paura e delirio ogni giorno che ti svegli….e su in alto, nella mia stanza c’è un bambino con un macigno in mano che distrugge un pianoforte…e delle impronte su una duna….stasera uscirò in macchina….da solo….e ci sono istanti sulla superstrada che mi sento davvero libero e vorrei guidare, sempre così, fermandosi per mangiare e bere, ripartire, senza fermarsi….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 17:45 | link | commenti (2)

lunedì, 21 febbraio 2005

 king's crossing....a passing feeling...la stanchezza....il disturbo che ho nella testa e che non voglio frenare....sono a pagina 16 di Occidente per principianti di Nicola Lagioia....si è partita da Luisa Ferida e Osvaldo valenti...due attori degli anni 40....che legarono la propria fine alla repubblica di salò...e un altro libro risplende qui...TRilobiti...ha il profilo rosso....e un volto suicida....ci sono pinguini sul retro di questa copertina...e una casa nera....a piccoli passi...i nodi vengono al pettine...e cercherò di non esplodere ma di essere chiaro quando mi verrà chiesto il conto....nel giro di un settiman, due al massimo sarò costretto a spiegarmi...a difendermi e ad offendere...vorrei tanto perdere le staffe....ieri girava C'era una volta in America....la bambina che danza...un occhio che la spia....

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 18:58 | link | commenti (1)

domenica, 20 febbraio 2005

 ieri manifestazione a roma...tantissima gente....si parla di 500 mila persone....emozionante.....ieri sera è stato bella l'apertura di Fede sulla manifestazione...parlava di comunisti, bandiere italiane che mancavano...eccetera...così come il titolo de Il giornale, di stamani...che parla di Berlusconi....nemmeno il gusto di dare la notizia più importante....lasciamo stare....per parlare di luci che brillano, passerei su MILLION DOLLAR BABY...un film mostruosamente bello...una storia dura....cruda...con eprsonaggi credibili...con volti veri.....Eastwood, Freeman e la Swank che offrono delle prove eccezionali....è un film senza consolazioni....che abbandona tutte le facilonerie dei film sulla boxe (che tra l'altro amo molto)...da Rocky...a tutti gli altri...non ci sono vincitori che salgono in vetta...che diventano i migliori del mondo...ma la storia di una persona che cerca di vivere.......si parla di Eastwood come di una reincarnazione di John Ford...e forse è vero, in alcune cose, i dialoghi, il gusto di raccontare una storia e di offrire sentimenti genuini...è un cinema classico, lontano da ogni sperimentazione...ma vicino al cuore nero dell'uomo....andrò a rivedermelo...ci spenderò altri soldi....perché vale....

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 07:22 | link | commenti (2)

mercoledì, 16 febbraio 2005

ondata di freddo.....racconti duri...brillanti di dolore....marines......distrofia muscolare...pugili...linee fragili di emozioni che abbattono porte...parole dure che scavano fosse dove dormire....non c'è autocommiserazione...il buonismo lo manda affanculo Thom Jones...solo lui mi ha dato l'Africa che volevo ricevere....gli occhi limpi...senza la miopia di missionari e giornalisti da strapazzo.....non ha paura di scrivere come cazzo ha voglia lui...riascolto gli slint...c'è un vento fortissimo...spiderland....ritorneranno in italia....e che vadano a fanculo pure loro...ci sono cose che non devono tornare....che vivono proprio perché non ci sono più.

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 19:27 | link | commenti (1)

martedì, 15 febbraio 2005

 dovrei andare avanti...sottozero...con la testa vuota....tutti i giorni mi chiedo chi sono....e mi dico che sono una persona che non ha niente da dare...che non sa dare amore e nemmeno riceverlo....che sono uno scrittore che non sa scrivere...che sono un amico che non sa cosa vuole dire l'amicizia....che sono un figlio che non è mai nato...che...quante partole...quanto sono logorroico...e stupido...wallace diceva "mi manca chiunque"...e anche questa volta ho usato le parole di qualcun altro...è più comodo....mi permette di nascondermi dietro la bellezza che qualcun altro sa dare....devo sempre ripartire...e accumulo azioni di merda....e accumulo volti che non dimentico....che non so mai trattenere.....col tempo la gente si accorge di chi sono....glielo leggo negli occhi....mi dico che è solo in questa stanza che so vivere...o nella stanza ancora più grande che sono io......che sono una persona insopportabile...un bambino.....che non ha voglia di crescere...perché non me ne frega un cazzo di crescere.............................scusate questo sfogo inutile e personale...avevo promesso di non parlare mai di me stesso....ma le promesse........sono giorni così....

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 18:51 | link | commenti (2)

sabato, 12 febbraio 2005

 VIVO CON LA MORTE DENTRO

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 19:56 | link | commenti

 Qual è il compito dello scrittore nell'America contemporanea? Non ne sono sicuro, ma faccio un esempio.
Uno di questi giorni starai camminando per strada e, all'improvviso, vedrai una luce. Guarderai dall'altra parte della strada e, in piedi all'angolo, vedrai Dio. Saprai che è Dio perché avrà una chioma gonfia e ricciuta contornata da un'aureola, come Gesù, avrà occhietti a mandorla come Buddha, e un sacco di spade appese al cinturone, come Maometto.
E ti dirà: - Vieni a me. Attraversa la strada e vieni a me. Oh, vieni a me, manderò le Muse a sussurrarti all'orecchio che sei il più grande scrittore di sempre, meglio di Shakespeare. Vieni a me, avranno tette come angurie e capezzoli come mirtilli. Vieni a me. Non devi fare altro che cantare le mie lodi.
Il tuo compito è rispondere: - Vaffanculo, Dio. Vaffanculo. Vaffanculo. Vaffanculo.
E' compito tuo, perché nessun altro lo farà. I nostri politici non lo faranno. Nessuno, a parte lo scrittore, lo farà. Nella storia vi sono tempi in cui vanno cantate le lodi del Signore, ma non adesso.
Adesso è tempo di dire: - Vaffanculo. Non m'importa chi era tuo padre. Vaffanculo.
E poi, tornare a scrivere.

(Ken Kesey, The Reality Club, New York, 24 ottobre 1989)


Postato da: Mele_Troppo_Marce a 10:36 | link | commenti

ho appena finito di leggere il libro di Steven millhauser, "Martin Dressler-il racconto di un sognatore americano" (Fanucci)...molto interessante per come narra le vicende di questo geniale ragazzino che da figlio di tabaccai...diventa il proprietario di alberghi da sogno...fino poi a crollare...è bellissimo come vengono i descritti i progetti di quest'uomo...i suoi piccoli oggetti...la descrizione dei particolari della fine del 1800...le invenzioni...il progresso che non si ferma di fronte a nulla....e il finale onirico che davvero mi ricordava calvino...un libro interessante che non mi ha cambiato la vita ma mi ha ridato il gusto di non lasciare niente di provvisiorio in un libro...ogni piccolo particolare conta in un libro...

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 10:35 | link | commenti